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PREZZO:
€ 5.500 PER LA VOSTRA COPIA NUMERATA - EDIZIONE
LIMITATA A 100 COPIE
DALL'ARCHIVIO
STORICO DI CASA RICORDI L'EMOZIONE DI SFOGLIARE GLI AUTOGRAFI
DELLE PIU' CELEBRI OPERE DEL MELODRAMMA ITALIANO.
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L'Archivio Storico di Casa Ricordi conserva ampio
materiale iconografico relativo a Otello, in particolare i figurini dei
personaggi, i bozzetti delle scene, le fotografie degli interpreti
che vengono qui fedelmente riprodotti.
Questo materiale attesta la spasmodica attenzione con cui fu seguita la preparazione della prima dell'opera.
Alfredo Edel, disegnatore dei figurini, fu inviato in visita a Venezia per trarre ispirazione dai dipinti e oggetti del Museo Correr. Su suggerimento di Arrigo Boito, Edel avrebbe dovuto accostarsi alla pittura veneziana del Quattro e Cinquecento, dal Carpaccio a Bellini. Gli schizzi furono rivisti da Boito, Giuseppe Giacosa e Giulio Ricordi e infine sottoposti a Verdi.
Dei bozzetti di scena fu incaricato per la "prima" lo scenografo Carlo Ferrario, ma di questo materiale non è rimasta quasi traccia nell'Archivio Ricordi. Verdi non fu soddisfatto del lavoro di Ferrario e per la ripresa al Teatro Costanzi di Roma approvò e considerò come modelli esemplari i bozzetti di Giovanni Zucarelli, conservati presso l'Archivio Storico Ricordi e riprodotti nel presente volume, che raccoglie inoltre una straordinaria serie di fotografie di Verdi all'epoca di Otello e degli interpreti della prima.
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Sedici anni separano Aida da Otello. che fu salutato
con grande favore al Teatro alla Scala la sera del 5 febbraio 1887. In questo lungo periodo Verdi non lavorò a
nuovi titoli operistici: aveva anzi manifestato il proposito di ritirarsi dalle scene. Furono l'incontro
con il poeta scapigliato Arrigo Boito favorito da Giulio Ricordi. e l'idea
di un nuovo confronto con la poesia di Shakespeare che provocarono
il riaccendersi della creatività del Maestro di Busseto. che iniziò a comporre l'opera nel marzo del 1884 per terminarla alla fine del 1886.
In termini stilistici e
drammaturgici la distanza di Otello dalla precedente produzione verdiana
è palese. Lontano dalle forme tradizionali della metrica e del
verso, straordinariamente vario nelle pieghe del canto
che, nella forma dell'arioso, del cantabile, del declamato,
aderisce l dramma di gelosia e identità di Otello, alla
sofferenza di Desdemona. alla malvagità di Jago, Otello segna
la distanza di Verdi da un teatro di impianto risorgimentale,
con eroi a tutto tondo e riflette il sottile intuito di
un Verdi settantaquatrenne che entra con grande acume nel dramma
di introspezione psicologica.
A
sette anni dalla prima italiana, Otello venne ripreso all'Opéra di Parigi
(1894). Per aderire alle convenzioni francesi Verdi scrisse
un balletto da inserire nel terzo atto. L'inserzione dei
Ballabili comportò una revisione dell'atto e la riscrittura del
concertato finale del cui effetto teatrale Verdi non era soddisfatto.
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Casa
Ricordi's historical archives contain a considerable amount of
iconographic material pertaining to Otello, most notably the
costume and set designs and photographs of the interpreters,
which are faithfully reproduced in this edition.
This
material bears witness to the spasmodic attention which was
devoted to preparation of the premiere. Alfredo Edel, the
costume designer was sent to Venice to draw inspiration from
paintings
and objects in the Correr Museum.
At
Arrigo Boito's suggestion, Edel was to base his work on
Venetian painting of the 15` and 16` century, from Carpaccio
to Bellini. The sketches were examined by Boito, Giuseppe
Giacosa and Giulio Ricordi, and finally submitted to Verdi.
Carlo Ferrario was engaged as set designer for the premiere,
but there is almost no trace of this material in Ricordis
archives. Verdi was not satisfied with Ferrario's work, and
for the revival at the Teatro Costanzi in Rome Verdi approved
- and considered as exemplary - designs by Giovanni Zucarelli,
preserved in Ricordi's historical archives. They are
reproduced in this volume, as are an extraordinary series of
photographs of Verdi at the time of Otello and of the
interpreters of the premiere. |
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per
ulteriori informazioni non esitate a contattarci: info@verdiotello.it
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